domenica 12 giugno 2011


Francesco Franz Amato Il ruggito di una pantera. La dice tutta...Impressionante come un animale non così grande come una tigre o un leone possa sprigionare tanto “volume di fuoco” in un singolo ruggito!

Il ruggito di una pantera. La dice tutta…

SIMBOLOGIA

La pantera nera è un animale meraviglioso ma spesso viene associato a simbolismi maligni, fino ad essere associata in alcune iconografie aSatana in persona.
Ma il fatto è che basta andare a studiare qui e là, per scoprire che in realtà questo felino è associato ad una simbologia non solo positiva, ma sacra.
La Pantera Nera viene oggi considerata dalla solita scienza come unsemplice caso di Leopardo ipermelaninico, un maculato il cui pelo, se osservato dalla giusta angolazione, rivela la presenza delle tipiche macchie (o “macule”) presenti nel pelame di Leopardo, Giaguaro ed affini.
Questo animale tuttavia ha altre caratteristiche uniche rispetto ai suoi più stretti cugini. Il suo nome deriva dalla trasliterazione greca “Panthera del termine sanscrito “Pundàrika“, in molti casi tradotto come “Fiore del loto” ma più propriamente associato al concetto di devozione rappresentato da Govinda (Pundarikaksa).
Le doti fisiche della pantera sono simili a quelle dei suoi cugini, ma a differenza di questi, è molto piùagile e potente, in proporzione alla sua mole, grazie alla presenza di oltre 500 gruppi muscolari diversi, tutti volontari (per fare un paragone, l’essere umano ne ha circa la metà).
Gli occhi della pantera infine sono quelli che da sempre generano più emozione. Il colore giallo infatti sembra accendersi di luce propria nel buio. Inutile dire che la pantera al buio ci vede benissimo come tutti gli altri felini, ma la sua visione notturna è più efficace a causa della struttura dei suoi occhi.
La cosa inizia a farsi interessante quando andiamo a vedere il suo nome latino: “Panthera Pardus Nigra“. Guarda caso, per il Leone è “Panthera Leo“, per la Tigre “Panthera Tigris“, per il Leopardo “Pantera Pardus” e via così dicendo. In realtà quindi il nome scientifico (e anche più vecchio) dei felini considerati più “nobili” contiene il termine Panthera (si, con l’”H”).
Francesco Franz Amato Sovvertire per castrare. Simbolismi ribaltati: la Pantera Nera
Per chi è avvezzo ad una ricerca un po’ più profonda, questo fatto ha un significato particolare, specialmente per quanto riguarda il simbolismo associato al mondo animale.
Il Leone, ad esempio, è associato al Sole, al Re, ed è infatti per questo denominato il “Re della Giungla”.
La Tigre, a sua volta, è simbolo di qualcosa di molto più freddo,  in molte culture simbolico di quella dimensione “Lunare” di cui non sto a disquisire ora (ma posso anticipare che anche in questo caso parliamo di un simbolismo ribaltato nel corso delle ere) .
Leone e Tigre sono spesso chiamati a simboleggiare dimensioni contrapposte o quantomeno parallele, ma guarda caso, il loro nome latino viene fatto precedere dalla parola Panthera, come se in qualche modo la Pantera fosse qualcosa di precedente la razza felina, una sorta di progenitore ancestrale, più antico.
E qui arriviamo alla sorpresa finale. Il nome di Gesù, che nella lingua originale di appartenenza era “Jesus Ben Panther“.
Come si vede quindi la Pantera Nera è tutto, fuorchè qualcosa di maligno.
Ma il fatto di averne rovesciato la simbologia ha nuovamente privato le persone di una conoscenza preziosa.
Francesco Franz Amato Sovvertire per castrare. Simbolismi ribaltati: la Pantera Nera